Marketing personalizzato nell’era degli utenti iperconnessi

Stiamo entrando in un nuovo anno in cui le misurazioni organizzative del successo saranno sempre più allineate con le metriche di successo dei clienti. Nell’era odierna di “interruzioni digitali dinamiche”, i consumatori stanno diventando non solo più connessi, ma iperconnessi.

  • Entro il 2018 (qui ed ora) oltre il 50% delle aziende reindirizzerà gli investimenti verso innovazioni di esperienza del cliente (fonte: Gartner)
  • L’81% dei consumatori desidera che i brand li comprendano meglio e sappiano quando approcciarli e quando non (fonte: Accenture)
  • Il 60% dei marketer fatica a personalizzare i contenuti in tempo reale, tuttavia il 77% ritiene che la personalizzazione in tempo reale sia cruciale (fonte: Adobe)
  • Oltre il 55% degli esperti di marketing utilizza una combinazione di dati approfonditi e feedback dei clienti per prendere decisioni su come personalizzare i contenuti (fonte: BrightEdge)
  • Il 94% dei marketer si sta concentrando sulle proprie capacità di dati e analisi, sulle tecnologie di personalizzazione e sulle capacità di gestione dei dati dei profili dei clienti per offrire loro esperienze personalizzate (fonte: Forrester)

La crescita dell’Internet of Things (IoT) ha fatto sì che sempre più clienti stiano diventando iperconnessi su più dispositivi che possono variare da desktop a laptop, cellulari e dispositivi intelligenti che le persone utilizzano quotidianamente: dispositivi indossabili come Fitbit, Apple Watch, navigazione e intrattenimento per auto e persino elettrodomestici.

Mentre ciò offre enormi opportunità per i marketer di comunicare attraverso tutte le aree dello stack, comporta anche sfide nella comunicazione e nella connessione efficace attraverso una customer experience frammentata.

Entro il 2020, secondo Frost & Sullivan, l’esperienza del cliente supererà il prezzo e il prodotto come principale differenziatore del brand. Quindi, la sfida più grande che le aziende e gli operatori di marketing digitale (in generale) affrontano ora è come connettere i punti con il modo in cui il loro brand comunica e coinvolge i clienti su più canali, formati e tipi di dispositivi.

Tradizionalmente, la personalizzazione era stata associata all’e-mail marketing e al CRM. Tuttavia, ora i consumatori ci dicono cosa vogliono – e come, dove e quando lo vogliono. Questo vale per ogni forma di digital marketing (motori di ricerca, social, content, email, display).

Ci sono molti modi in cui le organizzazioni possono colmare il divario tra le loro percezioni su ciò che i clienti vogliono e la realtà di ciò che i clienti “effettivamente” vogliono. La personalizzazione e la fornitura di contenuti che attraggono, coinvolgono e soddisfano i clienti – dal momento in cui cercano prima di un acquisto al momento in cui diventano apprezzati clienti e sostenitori – sono sempre più la chiave del successo, che in una nuova era di personalizzazione richiede alle aziende di pianificare, strutturare e allinearsi con il cliente. L’ecosistema ha la tecnologia giusta per farlo, ma forse non ancora l’approccio giusto.

 

Immagine di testata: www.expo2015.org

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